UOMINI E TARTUFI: COME SI DIVENTA TARTUFAIO

IL TARTUFAIO MODERNO

Vi è spesso l’idea sbagliata che tartufaio di diventi solo con l’esperienza e che quindi con solo i primi rudimenti, passeggiata dopo passeggiata, prima o poi si acquisisca quella stessa sensibilità che immaginiamo possiedano tutti  i professionisti della cerca, tutto ciò è possibile, ma non così vero e semplice, l’evoluzione della conoscenza botanica e cinofila ha reso necessaria una innovazione importante anche e soprattutto nell’approccio dell’uomo alla materia che è oggi vera e propria scienza studiata.

“Vale più la pratica che la grammatica” è un concetto di un passato ormai remoto, senza un adeguato approccio e senza una specifica preparazione si rischia di perdere solo del tempo e di vanificare sforzi e denari spesi in tentativi infruttuosi, cosa che, come spieghiamo in questo sito, vale anche per i cani, ma sono gli uomini a doverla applicare per primi.

Per evitare che l’altro detto antico “chi non ha testa abbia gambe” si avveri, serve quindi usare le nostre grandi capacità cognitive cominciando dal principio, vale a dire dal valutare come e con quali mezzi diventare tartufaio.

Noi di Mondo Cane – Uni Tartufo abbiamo le idee chiare e da molto tempo ci prodighiamo per promuovere una sana cultura rivolta al mondo del tartufo che ne rispetti le tradizioni e l’esperienza integrando al contempo tutte le innovazioni oggi a disposizione per migliorare il piacere e l’efficacia di questa antica e nobile attività spesso trascurata specialmente da chi nel settore spesso occupa posizioni in vista tendendo anche per ragioni politiche a rimanere legato a vecchi retaggi temendo la disaffezione dei propri interlocutori.

É risaputo che l’uomo è un essere abitudinario che teme le novità e spesso le rifiuta, specie se le considera efficaci, “mai lasciare la strada vecchia per quella nuova” è un altro luogo comune molto in voga che però noi di Mondo Cane integriamo con  “se non sai quello che fai, perchè siamo convinti che il vero problema dell’attività di tartufaio, da sempre immersa in un misto di mistero e fascino, è che è oggi vittima di un ostinato riservo dovuto alla ricchezza del suo mercato il cui mito è minato proprio dalle nuove tecnologie che mettono in comunicazione i poli opposti del mondo svelando i trucchi dei commercianti più spregiudicati che sono quasi sempre anche i più potenti ed in vista.

UNA VERA ACCADEMIA PER IL TARTUFAIO

L’Accademia Cinofila del Tartufo fondata da Mondo Cane si propone in questo resistente contesto spesso dannosamente omertoso sia come elemento di rottura che di sfida proponendosi non solo come centro addestramento cinofilo per cani da tartufo, ma come vera e propria università del settore per formare binomi professionali in modo completo partendo proprio dall’elemento fondamentale: l’uomo.

I nostri istruttori sono veri e propri professionisti della formazione di settore che sebbene la sua pratica sia in costante espansione, rimane fortunatamente ancora una attività di nicchia e come tale da proteggere per tempo per evitare che l’attività di massa la distrugga come già avvenuto in altri contesti ormai inflazionati e devastati.

Il tartufaio moderno non può prescindere da un approccio positivo, appassionato e consapevole che si tratta di una attività piacevole solo se svolta in modo professionale e che per questo il fai da te raccogliendo informazioni spesso contraddittorie in rete o per sentito dire deve essere evitato, impedendo di compromettere la salute psico-fisica propria e dei propri cani affidandosi in modo casuale ad inesperti saccenti che raccontano di come per la cerca del tartufo basti poco, come del tempo a disposizione ed un buon cane.

Nulla di più falso, le competenze necessarie per poter svolgere correttamente questa attività sono invece molte e particolari, il cui apprendimento non è difficile, ma è necessario un corretto approccio formativo, filosofico e disciplinare che con un inizio sbagliato può diventare un calvario difficile da recuperare una volta acquisite abitudini errate.

Essendo il tartufo un prodotto spontaneo della terra a carattere stagionale, vi è fin dall’inizio la necessità di individuare il periodo ed i modi migliori per un approccio positivo con i frutti del terreno che diversamente dal passato è oggi molto più semplice dopo le accresciute nuove conoscenze nella botanica del tartufo producendo effetti tangibili fin dalle prime lezioni successive all’addestramento di base del cane che è e resta l’utensile principale della nostra attività.

L’addestramento del cane all’obbedienza, somministrata sotto la guida dei nostri istruttori, è quindi la prima condizione indispensabile per iniziare o proseguire l’attività di cerca dei tartufi che sarebbe impensabile senza poterlo richiamare in modo eccellente durante le battute.

Il cane è un amico fedele che deve però essere costantemente sotto il controllo del suo proprietario per poterlo guidare, ma anche e soprattutto fermare nello scavo prima che possa rovinare i tartufi od addirittura mangiarli.

Questa capacità non è necessariamente sottesa a crudeltà, anzi, noi di Mondo Cane – Uni Tartufo riteniamo che proprio nella complicità di coppia risieda il segreto dei migliori risultati, capacità ci consente ad uomini e cani di vivere la cerca come una attività di squadra da effettuare all’unisono, rendendo piacevole e sempre gradevole lo svolgimento della ricerca per entrambi i soggetti, uomini e cani, producendo attività armoniose e divertenti.

Al contrario, un cane male addestrato ed un proprietario anche solo non completamente consapevole producono stress in entrambi e deterioramento del rapporto di coppia che si traduce in delusioni e perdite di tempo non solo inutili, ma anche dannose per tutti.

É seguendo questo pensiero che noi di Mondo Cane abbiamo scelto di sviluppare la nostra attività professionale non solo in modo scientifico ed appassionato, ma con modalità in gradi di ottenere risultati eccezionali rispettando uomini, cani e natura.

Nel passato il mistero della vita del tartufo fu considerato in molti modi, si dice che proprio la sua esclusività fece avvicinare Napoleone a questo alimento diventando molto ghiotto, gli antichi romani ipotizzavano addirittura fosse il frutto di un fulmine e prima ancora Seneca gli dedicò alcuni scritti narrandone la cerca e definendo già in modo curioso ed allegorico il binomio conduttore/cane come un’unico animale a sei zampe.

Oggi, dopo un percorso plurisecolare di fai da te, misteri e leggende, conosciamo bene sia la biologia del tartufo che l’etologia animale e senza la necessità di dover comunque cancellare quell’alone di mistero che rende questo prodotto ancor più attraente la nostra struttura ha deciso di assumersi per prima il compito di diffondere questa antica tradizione con una coscienza moderna che pur rispettandone la tradizione ed i cerimoniali antichi sappia anche valorizzarne adeguatamente i sui attori principali privilegiandone le singole peculiarità in modo corale.

[Qui ci vedo bene  un link od un box verso le pagine dei corsi]