L’ADDESTRAMENTO ETOLOGICO

É davvero necessario un professionista per addestrare un cane anche solo per la cerca dei tartufi?

Chi dice che non serve un professionista per addestrare un cane, o mente o ne ignora la reale etologia producendo danni irreparabili alla personalità dei nostri amici e compagni.

CONSAPEVOLEZZA PRIMA DI TUTTO

Si tratta di un concetto semplice, ma troppo spesso sottovalutato in modo superficiale, portandoci in modo più o meno consapevole a commettere errori poi difficili ed in qualche caso impossibili da recuperare.

Nell’era di internet la prima informazione avviene on line facendoci acquisire dati che riteniamo validi solo perchè soddisfano criteri che ci sembrano sensati, stimolando la nostra curiosità naturale e tentandoci a sperimentare immediatamente da soli l’addestramento del nostro cane.

Se sono ben fatti, i tutorial on line qualche volta possono dare un’idea generale di come avviene l’addestramento, ma, anche a causa della differente personalità che ogni animale sviluppa nell’ambiente in cui è allevato proprio come gli umani, è SEMPRE l’interazione tra il trainer specializzato ed il soggetto in addestramento, che produce gli effetti migliori e, soprattutto, sperati.

É solo un addestratore esperto e certificato che può fare la seconda e più importante differenza: perchè l’esperienza autodidatta non basta quasi mai, serve certamente passione, ma anche studio e cognizione di causa, un mix che può essere ottenuto solo da chi si è volontariamente e con dedizione accostato alla formazione professionale.

L’ETOLOGIA CANINA

Pensare che quello che si ha davanti è solo un cane, ovvero un animale dalle emozioni limitate, è pura follia, i cani sono animali spesso più sensibili ed intelligenti di certi padroni e sanno avere emozioni più forti e durevoli degli umani, per questo la sua fedeltà è leggendaria ed è considerato il migliore amico dell’uomo.

Seguendo questa filosofia, l’etologia specifica delle razze e l’esperienza di decenni di studi e statistiche, gli addestratori certificati hanno sviluppato una sensibilità e dei modi appropriati per accompagnare l’allievo in addestramento ed il suo conduttore e padrone che i tutorial trovati on line, per quanto buoni e veritieri, non potranno mai dare.

IL METODO GENTILE

Il moderno metodo affinato dall’Accademia Cinofila del Tartufo, denominato semplicemente “gentile”, ha oggi sostituito con maggiore efficacia le inutili sofferenze fisiche che nel passato venivano inferte agli animali in una progressione educativa che tende sempre più al rispetto della natura del cane, a cui non serve un trattamento fisico violento, ma una guida decisa e ferma per svilupparne la naturale inclinazione a seguire il proprio compagno umano.

Così come le bacchettate sulle mani praticate nelle scuole all’inizio del secolo scorso si sono evolute in moderni metodi didattici e proposte educative, altrettanto l’educazione cinofila all’obbedienza, alla cerca, al ritrovamento in generale e più nello specifico in quella del tartufo, nella quale la nostra associazione è specializzata, si è trasformata per ottenere maggiori risultati in tempi più contenuti e senza maltrattamenti inutili e spesso dannosi.

LA CERCA DEL TARTUFO

Prima di poter cominciare ad addestrare il nostro cane a cercare qualcosa di difficile come i tartufi, si deve pensare alla sua obbedienza, senza un buon rapporto con il conduttore il cane potrebbe essere distratto dall’habitat naturale boschivo e non cercare affatto i tartufi, pur sapendoli ben trovare, o, addirittura, distruggerli per consumarli prima di riuscire a fermarlo.

Come un bambino al primo giorno di scuola è prima necessario fornirgli gli strumenti per leggere e scrivere con i quali saprà affrontare il resto del percorso di apprendimento, così per il cane è fondamentale ottenere prima la sua completa obbedienza e lealtà per evitare insuccessi successivi.

Questo processo non è reversibile, un cane con abitudini sbagliate sarà quasi impossibile da recuperare senza traumi per esso ed è questa la prima ragione per affidarsi ad un professionista certificato che conosca bene non solo i metodi, ma anche i tempi di apprendimento e la loro sequenza temporale per un’efficace e duraturo addestramento.

LA CERTIFICAZIONE DELL’ISTRUTTORE

Gli addestratori cinofili certificati, studiano il cane a tutto tondo, dal suo specifico etogramma al suo apparato scheletrico e sanno adattare le linee guida generali di addestramento ad ogni singolo cane, seguendo la particolare personalità e carattere di ogni razza personalizzandolo in base al vostro cane.

Il vostro cane è unico e come le persone non può essergli fornito un addestramento completamente standardizzato oltre un certo limite e personalizzando le lezioni per evitare l’apprendimento di comportamenti errati che saranno poi molto difficili da correggere senza causare danni alla sua sfera psico-emotiva ed insicurezza permanente.

I PERICOLI DELLA RETE

Il web è pieno di cialtroni e tuttologi, per questo la scelta di un esperto professionista, certificato da un ente affidabile, è indispensabile per essere seguiti passo passo ed in modo irreprensibile fin dalle prime lezioni che avvengono in un campo confinato per poi arrivare progressivamente alla ricerca nei boschi.

L’ addestramento del cane da tartufi è una cosa molto seria che non può essere facilmente sostituita da video, siano essi gratuiti od a pagamento, proposti in rete con lo scopo di attirare l’attenzione di chi si avvicina a questo mondo con curiosità positiva, ma al solo scopo di ottenere benefici proponendo altri titpi di servizi a pagamento, ludici, turistici ed altro, che niente hanno a che fare con la passione per la cerca del tartufo e l’addestramento del vostro cane.

Pensare che un addestratore professionale certificato possa davvero essere sostituito da un animatore turistico solo perchè fa proposte turistiche interessante e piacevoli legate alla scoperta del curioso mondo del tartufo e dei suoi profumi è pura follia che fa perdere tempo, denaro e rovina la personalità del vostro cane.

Fulvio Griffa – Addestratore Cinofilo Certificato E.N.C.I.